PITTULE

Di questa ricetta ho un bellissimo ricordo, prima ancora di sposarmi, a domeniche alterne, mangiavo a casa di mia nonna materna e le pittule non mancavano mai. Tutt’ora, nonostante è un ultraottantenne, le prepara per le figlie o nei periodi di feste. Le fa con qualsiasi cosa, con il cavolfiore, i funghi, le patate dolci, con la verdura, con il baccalà e tutto ciò che ha in frigo.
Io le ho preparate solo in due diversi modi, quelle semplici, senza niente, e quelle con olive e pomodoro.
In genere non ho dosi precise che seguo, faccio tutto ad occhio, però per dare a voi gli ingredienti precisi ho pesato tutto.
Ingredienti:
-300 gr di farina
-250 gr di acqua
-7 gr di lievito
-1 cucchiaino di sale
per quelle con olive e pomodoro si aggiunge:
-3 cucchiai di sugo di pomodoro
-una manciata di olive nere
-3 cucchiai di farina
-1 pizzico di sale
Procedimento
In una ciotola mettete l’acqua tiepida e fate sciogliere il lievito

 

Aggiungete la farine e iniziate ad impastare con le mani.
L’impasto dovrà essere appiccicoso e non troppo liquido, se dovesse essere troppo liquido aggiungete un po di farina.
Unite il sale

 

A questo punto, dividete l’impasto in due ciotole
In una di queste aggiungete il sugo di pomodoro
e le olive tagiate a pezzettini e private del nocciolo, la farina e il sale.
Anche qua regolatevi per la farina, provate aggiungendo un cucchiaio alla volta, le olive e il sugo ammorbidiscono l’impasto, però potrebbe servirvi più farina o di meno rispetto a quella che è servita a me.
Amalgamate bene il resto degli ingredienti al composto originale
Mettete i composti a lievitare in un luogo caldo ( mia madre ed anche mia nonna le mettono sotto le coperte o avvolte da una coperta di lana) per almeno 3 ore.
Passate le 3 ore, il composto dovrà essere raddoppiato di volume. In una pentola mettete abbondante olio e iniziate a farlo scaldare. Quando sarà bello e caldo potete iniziare a friggere le pittule.
Le più esperte lo fanno con la mano, prendono un po di composto nella mano e stringendo il pugno fuoriesce, tra il police e l’indice, una pallina di impasto che tagliano con l’altra mano versandolo direttamente in padella. Io invece uso due cucchiaini, con uno prelevo un poco di impasto e con l’altro lo stacco per farlo cadere direttamente nella pentola.
Fate friggere le pittule per qualche minuto e poi scolatele su carta assorbente.
Le pittule vanno mangiate belle e calde
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